ANIME IN THE CHEST: Tres Chic

Buon martedì Everamici (ma chi te sa Lewis!), bentornati! Anime in the chest questa settimana si agghinda di tutto punto, portando con se una ventata di moda e glitter. Come? SCOPRIAMOLO!

Il primo anime di questa settimana, ci mostra come gli animali possono essere alla moda:

MEW MEW AMICHE VINCENTI (Tōkyō Myū Myū)

Tokyo_Mew_Mew_-_the_Mew_Mews

Tratto da un manga in sette volumi, l’Anime delle Mew Mew fu realizzato dallo studio Pierrot, e andò in onda sull’emittente nipponica TV Aichi, a cavallo tra il 2002 e il 2003. Miagolando arrivarono anche in Italia, nel 2004, quando Italia 1 ne trasmesse i 52 episodi (due stagioni). Qui da noi ebbe un discreto successo soprattutto grazie al manga (edito dalla Play Press), e dall’infinito merchandising. Le bambole delle Mew Mew spopolarono in tutti i negozi di giocattoli (mia cugina ci fece buttare il sangue il natale dell’uscita dell’anime), esaurendo già nel loro primo giorno d’uscita. Abitando in quel periodo da mia nonna, e avendo con me (ogni pomeriggio) mia cugina, non persi neppure un’episodio (pensate che arrivò persino a comprare i DVD e a mandarli in loop). Trama? TRAMA! Protagonista indiscussa della serie è Strawberry Momomiya, una ragazzina di 13 anni, che durante un appuntamento, con l’amato Mark, viene colpita da un raggio laser, che muta il suo DNA, combinandolo con quello di un gatto selvatico. Da quel momento la nostra amica sarà capace di trasformarsi in una paladina Mew Berry. Ryan e Kyle, responsabili del disastro, e proprietari del Cafè Mew Mew, invitano la nostra protagonista ad unirsi a loro, nella lotta contro un nemico misterioso. Durante la serie Strawberry sarà affiancata da nuove amiche, tutte con il potere delle Mew Mew. Fu inoltre realizzato anche un seguito, un manga di due volumi, intitolato Tokyo Mew Mew a la mode. Volete sapere chi mi piaceva? Facile! Mew Lory XP

WEDDING PEACH (Ai Tenshi densetsu Wedingu Pīchi)

 wedding_peach

Qua potrei partire cantando la sigla, ma tranquilli…NON LO FARO’. Anche le protagoniste di questo anime nascono da un manga tutto loro, un shojo manga creato da Sukehiro Tomita e Nao Yazawa, edito da Shogakukan dal 94 al 96 (in Italia è edito da Star Comics). Dopo un anno dalla pubblicazione, il manga venne trasposto in anime (recisamente nel 1995). Un anime di 51 episodi, che in Italia ricorderete come “I tanti segreti di un cuore innamorato”. Qui da noi giunse nell’estate del 2000, come sempre su Italia 1. La storia segue le vicende della giovane Momoko, e delle sue amiche Yuri e Hinagiku, e del loro amore condiviso per Kazuya, capitano della squadra di calcio. Un bel giorno Momoko viene attaccata da un demone, per sua fortuna viene salvata da un angelo, e dalla dea Aphrodite. Scopre così di essere una Wedding Peach, o Angelo dell’Amore. Insieme alle sue due amiche, lotterà contro il male, interpretato da Reine Devila, una malvagia regina che vuole cancellare l’amore dall’universo. Ma la lotta contro il male non è l’unico tema dell’anime, ad esso si affianca quello dell’amore, e sarà proprio la giovane Momoko a scoprire cos’è l’amore vero, e lo capirà solo quando conoscerà…NON VEL LO DICO! Se volete sapere di più sulle Wedding Peach, potete trovare le loro avventure racchiuse in dei DVD marcati Dynamic Italia.

SUPER GALS

super-gals

Tratto anche esso da uno shojo manga (di Mihona Fujii) targato Shueisha (il nostro motto? SEMPRE MANGA DI QUALITA’), l’anime nacque nel 2001, prodotto dal mitico studio Pierrot. La storia di Ran e di tutti i suoi amici, sbarcò in Italia su Rai 2, con soli 26 episodi su 52 (diciamo una stagione su due). Passò poi in replica su KaBoom, dove venne finalmente portata a termine. Quest’opera è uno specchio sulla realtà culturale giapponese, infatti in essa si trovano moda, cultura e costumi giapponesi, il tutto condito in salsa comica. Per chi non lo sapesse, il cartone parla di Ran Kotobuki, una sedicenne frizzantina, e “alla moda”. La classica ragazza che si crede la più in del mondo. Il suo unico obiettivo nella vita è quello di seguire i dettami estetici e etici delle kogal (una moda che andava in Giappone negli anni 90). Puntata dopo puntata, accompagnata dalle amiche Miyu e Aya, la nostra Ran si troverà ad affrontare problemi amorosi, di famiglia, ma soprattutto problemi “alla moda”. Anche questo cartone potete recuperarlo grazie a Dynamic Italia.


Ed è tutto per oggi ragazzuoli e ragazzuole! Che dite? Li conoscevate questi tre anime? Io confesso di aver visto solo 2/3 episodi del terzo anime, ma quando ho pensato al tema mi è subito venuto in mente.

Kogalmente presente, vi saluto e vi do appuntamento a domani, sempre qui su Everpop…OVVIO! See you soon! -Lewis.

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14 pensieri su “ANIME IN THE CHEST: Tres Chic

  1. Allora, Mew Mew lo vedevo, come dimenticarsi del “piccolo” errore di doppiaggio che riguardava il salvatore di Mew Berry (non ricordo il nome in codice… forse cavaliere qualcosa ma non sono sicurissima),
    Weeding Peach conosco di fama, non l’ho mai visto, veniva trasmesso di notte se non ricordo male…
    SuperGals lo conobbi perchè un’amica lo amava alla follia XD abbiamo scritto su non so quante fanfiction all’epoca in uno stile simile (eh, eravamo piccole XD)
    Che faccio? 2,5\3?
    In ogni caso, ho qualche nomina per te:
    Harry Potter Spells

    Boomstick award

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  2. Lewis, scusa se sono dura ma… CHE CAVOLO DI ANIME HAI MESSO?
    In quanto organizzatrice e partecipante ad eventi che riguardano la moda giapponese, scusami, ma non vedo neppure mezzo anime che abbia a che fare con la moda, al massimo l’ultimo (tra l’altro mai visto).

    Comunque ne conosco due su tre.

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    • Oh le Mew Mew erano ragazze alla moda! E anche le wedding peach u.u Hahah non ho potuto mettere anime più ovvi perché mi servono per un’altra settimana! Ma son curioso di sapere tu che avresti suggerito! =)

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      • Ma dai, le Mew Mew vestivano sempre da cameriere e quelle di Wedding Peach in uniforme scolastiche o da combattenti – andavano bene per le maghette fra poco!

        Come ho scritto ieri “Curiosando nei cortili del cuore” ci stava, visto che la protagonista è un’aspirante stilista che crea gli abiti della serie per tutti (anno 1998: è vecchio abbastanza da essere “in the chest”!)
        Se non vogliamo mettere “Nana” o “Paradise Kiss” (troppa Ai Yazawa?) che ne dici di “Card Captor Sakura” con tutte le divise modaiole di Tomoyo? Pensa che in Francia una marca ha addirittura messo in commercio tre degli abiti della protagonista.

        Il terzo come ho detto va bene ^^

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  3. Ero già troppo grande per questi cartoni qua.
    Conosco sia Tokyo Mew Mew che SuperGals e di entrambi credo di aver visto qualche puntata. Ma l’altro mai sentito nominare.
    Tolyo Mew Mew era un po’ la copia di sailor Moon secondo me.

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