Anime in the Chest: Una botta di sana tenerezza

Mon ciao gente! Come ogni martedì ecco che ritorna AitC (ma che è? sembra na malattia scritta così!), e come ogni settimana vi metto alla prova, e contemporaneamente vi permetto di fare un tuffo nel passato. Questa settimana ben 3 Anime con animaletti. QUALI? Ve li mostro subito!

KIMBA IL LEONE BIANCO (Janguru Taitei)

Kimba

T’oh! Su questo so tutto! E non perché fosse uno dei miei preferiti (badate bene…a me piaceva!), ma perché ho avuto modo di conoscere la spassosissima e mitica Yoshiko Watanabe che ha avuto modo di collaborare con il maestro Tezuka, e che quindi mi ha dato tante news e similari. Ma partiamo “vit vit”. Kimba nasce come manga nel 1950, e procede la sua pubblicazione fino al 1954, sulla rivista giapponese Manga Shonen (da noi ce n’è voluto di tempo per vedere il manga). Nonostante abbia un animale come protagonista, questo cartone non è rivolto ad un pubblico giovane, basti pensare che esso è un po’ il precursore degli anime con animali “umani”. Di questo cartone esistono ben due serie: quella del 65 (con i suoi 52 episodi), e quello del 66 (che conta 26 episodi), giunte da noi rispettivamente nel 1977 e nel 1978 (sulle ormai tanto note reti strev…ehm locali). Venne poi fatta una terza serie, da noi rinominata “Una giungla di avventure per Kimba”, una sorta di remake datato 1989. Ben 10 anni dopo, le prime due serie venne nuovamente ridoppiate, e lanciate su Italia 1 con appunto il titolo “Una giungla di avventure per Kimba”, che credo sia quella che tutti quanti voi ricorderete. La trama ovviamente è nota a tutti: Kimba il giovane leone bianco, dopo la morte dei genitori si trova a dover governare sull’intera giungla africana, per difendere lui ed i suoi amici, dai bracconieri ormai sempre più numerosi. Quando si parla di Kimba, non si può evitare di nominare Simba, la sua controparte americana. Furono proprio questi due leoncini a far partire delle controversie tra la Disney e lo studio d’animazione giapponese. Molti dicono che la Disney abbia copiato, molti altri no, io me ne frego, soprattutto perché sono entrambe due opere magistrali, e non mi importa niente dei loro retroscena. Ah, ma voi sapevate che il maestro grazie a questo Anime ricevette un leone d’oro a Venezia? (son certo di sì).

Hamtaro (Totokko Hamutaro)

2-26177524

I cricetini di Hamtaro nascono grazie al manga di Ritsuko Kawai, serializzato su di una rivista della Shogakukan, per poi diventare, nel 2000 un anime, di ben 296 EPISODI (5 stagioni di “Cushi cushi cù”)! La banda di Hamtaro sbarca invece in Italia, conquistando i cuori di tutti, solo due anni dopo, nel 2002 con le sole prime 3 stagioni su Italia 1, mentre le ultime due vennero trasmesse poi sul canale Hiro, subito dopo le repliche delle prime tre. Fino allo scorso anno invece era su Frisbee, ora non chiedetemelo, perché è un anno che non accendo la tv. Sappiatelo….non vi parlerò di “Hi! Hamtaro”, perché era osceno! La trama è semplice: c’è Hamtaro, il giovane cricetino di Laura, che si trova a vivere in una nuova città, nella quale conosce tanti altri criceti dolci quanto lui, gli Ham-Ham friends, con il quale fa subito amicizia. C’è Boss, il capo del gruppo, inizialmente burbero, Ghiotto il panciuto, Sciarpina la modaiola, Timidy la più casinara, Ronfo il dormiglione, i gemellini Tigro e Tigra (lui mi piaceva davvero), Tantasà il cervellone, Tricky il circeto di casa, Damerino il suo rivale in amore, Caplin il mio preferito, e infine Bijou la tanto amata cricetina che fa battere il cuore al nostro protagonista. E poi ce ne sono tanti altri, ma se inizio….credetemi non la finisco più (però mi ricordo di Bumbunin che era tanto caruccia). Lo ammetto, mi piaceva vederlo insieme a mia cugina (che allora era bambina), perché ho sempre amato i cartoni nei quali ci sono tanti animaletti, robot, mostri (avete capito) diversi tra loro…mi intriga conoscere e collezionare! Mia cugina ebbe una vera e propria mania, al punto che la sua cameretta divenne la camera di Hamtaro, criceti di peluche e pupazzetti ovunque! Case, casette e luna park! Fu solo l’inizio, poi vi racconterò di Mirmo!

DON CHUCK CASTORO (Don Chuck Monogatari)

Don-Chuck-castoro-

L’anime nato nel 1975 grazie alla collaborazione tra gli studio Koizumi Shizuo e Knack, vanta due serie: la prima di ventisei episodi, e la seconda composta invece da 73 episodi, intitolata Shin Don Chuck Monogatari. In Italia le due serie giunsero unite nel 1979, sulla rete TTC, poi successivamente su Canale 5, e dal 2009 su Hiro. I più anzianotti come me, ricorderanno senz’altro le mitiche avventure di Chuck, il mitico castorino, accompagnato dalla amica Lala e l’orsetto Daigo, alle prese con Rappa (il lupo), Conta (la volpe) e Cacinco (il procione), gli antagonisti della serie. Qui in Italia sembrerebbe non aver avuto così tanto successo, ma resta comunque una delle serie più conosciute degli ultimi tempi, quindi…che dire, discreto seguito l’ha avuto!


Fiuuuuuh ce l’ho fatta! Tra gatto e topi me la son vista brutta! XD Però ce l’abbiamo fatta! Nell’attendere il prossimo AitC, vi do appuntamento a domani, ma soprattutto a giovedì con l’amato e acclamato Toons in the Box! See you soon! -Lewis

Annunci

26 pensieri su “Anime in the Chest: Una botta di sana tenerezza

  1. Diciamo che ne conosco due e mezzo, perché di Kimba sono venuta a sapere solo quando è scoppiato il caso con la Disney!
    Don Chuck Castoro mi piaceva alquanto da piccola, ma non lo ricordo per niente…

    Stavo per aggiungere che conoscevo un altro animaletto ma ho scoperto che è una serie francese, quindi aspetto i Toons!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...