Libri, Letture e (La) Recensione: Tutta la verità su Alice di Jennifer Mathieu

Buon martedì Everpopolo del web! Dopo il vuoto della scorsa settimana, iniziamo questa con una delle recensioni che troverete sul blog questa settimana, la recensione che in realtà doveva andare online il giorno 4, ma che per problemi legati alla mia salute esce solo oggi.

“Se dai alle persone abbastanza tempo, alla fine faranno le cose più dolorose del mondo.”

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TRAMA

Tutti sanno che Alice è andata a letto con due ragazzi nella stessa sera, a una festa. E quando Brandon Fitzsimmons – il quarterback della scuola, bello e famoso – muore in un incidente d’auto, viene fuori che mentre guidava stava chattando al cellulare con Alice: lei gli stava mandando messaggi ad alto tasso erotico. A scuola già si diceva che Alice fosse una ragazza facile, una poco di buono, ma dopo la morte di Brandon, la macchina del fango impazzisce. C’è chi sostiene che abbia abortito, chi dice che sia disposta a tutto per un aiuto in matematica, il bagno delle ragazze è costellato di insulti anonimi a lettere cubitali e indelebili. Ma la vita di Alice è davvero quella che tutti pensano di conoscere? Oppure molti proiettano su di lei i loro più torbidi segreti?

Quando ho visto per la prima volta su Amazon questo libro, sono rimasto letteralmente folgorato per la bellissima copertina, e affascinato per la sua trama particolare, ho quindi pensato che leggerlo sarebbe stata una passeggiata. Be’, non è stata una lettura così semplice.
“Tutta la verità su Alice” è un romanzo in un certo senso unico. Lo è per svariati motivi, ma primo tra tutti è il suo stile narrativo (che è senza dubbio il punto forte di questo romanzo). L’autrice riesce infatti ad esprimere appieno quell’aspetto squallido legato ai pettegolezzi e alle menzogne che molte volte regnano incontrastati nelle scuole. Dubbi e incertezze divengono, con il passaparola, realtà. Quest’aspetto è reso evidente proprio dal passaparola narrativo che c’è all’interno del romanzo. L’alternanza dei narratori confonde il lettore (o almeno ci prova), e allo stesso tempo lo spinge verso la verità, anche se a piccoli bocconi.
La storia si alterna tra Josh, Elaine, Kelsie e Kurt, che raccontano una storia che in fin dei conti non è quella di Alice, o in alcuni casi lo è solo in parte. La storia che ci viene raccontata è fasulla, falsata. E’ la storia di una ragazza frivola, dall’accesa vita sessuale, impavida e menefreghista. Una ragazza che in realtà non è Alice Franklin, ma semplicemente una grossa e grassa menzogna.
Alice in realtà è completamente diversa, ed il lettore lo capisce sin da subito, diversamente dai suoi compagni di scuola, i suoi carnefici, per i quali lei rimarrà sempre e comunque una sconosciuta. Alice è una ragazza coraggiosa, perché nonostante le menzogne neppure per una volta decide di negare, e affronta la vita, continuando a camminare, incappucciata e a testa bassa, senza però mai crollare. Ammetto che forse non sarei mai riuscito a fare come lei, e che alla prima occasione avrei urlato in mensa “TUTTO QUESTO E’ UNA GRAN CABIIIIIIIIIIIIIIIIIPTA”.

Ma parliamo delle voci narranti, che sono ciò che più mi hanno infastidito di questo libro (una in particolare è riuscita persino ad annoiarmi):

  • Josh è il classico tipo che avrei preso a testate sulle gengive. Il classico sportivo fighetto che non sarei mai riuscito a sopportare a scuola. Tra tutti lui è forse l’artefice di tutto il “casino” legato ad Alice. Senza la sua accusa forse Alice non si sarebbe beccata l’isolamento scolastico, ne le sarebbe toccato vedere cose come il “Gabinetto della Troia”. Lui è piccolo, meschino, inetto. Crea una gigantesca menzogna per gelosia e per paura. Perdonate quello che sto per scrivere (mi attengo allo stile del libro, che ha comunque un vocabolario molto colorito), ma bisogna chei io lo dica: Josh è un senza palle!
  • Kelsie è la peggiore. Il tipo di persona che odio. Una ragazza debole e senza carattere che teme per il suo status scolastico, e quindi abbandona la sua migliore amica, quella che per prima le ha rivolto la parola e le ha donato amore, solo per non sentirsi nuovamente l’ultima ruota del carro. Forse non ti odio Kelsie, e sai perché, perché a quanto pare vali anche meno di zero.
  • Elaine è anche peggio, ma non per il suo carattere, ma per il personaggio che è in realtà. E’ il cliché dei cliché americani, la classica stronza delle serie tv (perdonate anche questa parolaccia), anzi il peggior mix di tutte le reginette cattive della televisione. La viziatissima figlia unica a cui non importa del suo futuro, perché l’apice massimo della vita rimarrà per sempre il periodo del liceo. Lei mi ha proprio annoiato, infatti ogni volta che arrivavo ad un capitolo in cui era lei la narratrice, puntualmente abbandonavo la lettura. Nel suo ultimo capitolo poi è stata anche banale, quindi per me è un personaggio bocciatissimo.

Ma fortunatamente la storia viene narrata anche dal punto di vista di Kurt che mi è piaciuto davvero molto, soprattutto perché è uno di quei personaggi che mi assomigliano a livello caratteriale. Ho adorato infatti la sua strafottenza nei confronti di status sociali e popolarità, la sua semplicità, e persino il suo essere timido e spaventato. Ma la sua voce è stata necessaria, perché tra tante menzogne scintillava ad intermittenza la verità.

In sostanza “Tutta la verità su Alice” è un romanzo piuttosto duro, crudo e tanto tanto reale, fondato su menzogne, pettegolezzi e distruttivo bullismo. Gli aspetti peggiori della scuola e della cattiveria umana vengono mostrati per quello che sono, nudi e crudi. E’ una storia che potrebbe essere vera. Una voce appartenente a qualunque vittima di bullismo e pettegolezzi. Un racconto nel quale molti potranno ritrovare qualcosa della propria vita (vittima o carnefice…o semplicemente spettatore). Lo consiglio a tutti quelli che durante il periodo scolastico hanno sofferto per colpa dell’idiota di turno, ma anche a quegli stessi idioti che per tanto tempo si sono divertiti.


Alice

Titolo: Tutta la verità su Alice Autrice: Jennifer Mathieu Editore: Newton Compton Genere: Narrativa Contemporanea – YA Data di Uscita: 04 feb 2016  Prezzo: 10,00€

Stavolta son stato un po’ troppo colorito mi sa, ma certe cose andavano dette! Spero che la recensione sia stata di vostro gradimento (fatemelo sapere con un commentino). Nell’attesa della prossima recensione, vi auguro una buona lettura.

See you soon! -Lewis

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7 pensieri su “Libri, Letture e (La) Recensione: Tutta la verità su Alice di Jennifer Mathieu

  1. Mi è piaciuto parecchio. È un romanzo diverso e, se letto da un adolescente, illuminante. Inutile dire che l’ho divorato in poche ore xD
    Sono d’accordo su tutto tranne che su Elaine! Alla fine è l’unica a ritrovare l retta via 😛

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  2. Ciao! Recensione stupenda *-* Ho adocchiato questo romanzo prima ancora che fosse pubblicato in Italia e adesso che l’hanno tradotto non posso farmelo scappare! Tratta di un tema davvero interessante, non vedo l’ora di leggerlo 🙂

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  3. Ciao! Recensione stupenda *-* Ho adocchiato questo libro già da prima che fosse pubblicato in Italia e adesso che l’hanno tradotto non posso farmelo scappare! Tratta di un tema davvero interessante, non vedo l’ora di leggerlo! 🙂

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