Libri, Letture e (L)ecensioni: Talon di Julie Kagawa

E’ il momento della recensione Everpoppini belli! Ed oggi tocca al tanto atteso, e da voi richiesto a gran voce TALON!

In cosa consisteva l’attrazione comunque? Nel sorridere ogni volta che lui posava gli occhi su di te? Nel desiderare di vedere il suo sorriso, di sentire la sua risata perché sapevi che ciò che dicevi lo rendeva felice?”

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TRAMA

Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all’estinzione dai cavalieri dell’Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l’ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell’unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l’Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

Vi avverto, se iniziate a leggere questo libro, difficilmente ve ne separerete! Pensate che me lo son portato dietro persino a lavoro, e negli spacchi tra una lezione ed un’altra ne leggiucchiavo qualche pagina! Con questo libro è stato amore alla prima pagina, ed è tutto merito della STORIA, dei PROTAGONISTI, e dello STILE dell’autrice.
Partiamo proprio da questo terzo punto. Julie Kagawa ha uno stile davvero fantastico, la narrazione è scorrevole, piacevole, e mai noiosa. Difficilmente ho trovato passaggi pesanti o superflui, e questo perché miss Kagawa è riuscita, in ogni capitolo, ad andare dritta al punto, senza mai usare sotterfugi per allungare il brodo. Il susseguirsi delle diverse voci narrative mi ha permesso di apprezzare ulteriormente la storia e lo stile dell’autrice.
Provate ad indovinare perché ho adorato questo libro? Che genere di libro è? UN ROMANZO CORALE, con tanti personaggi narratori, e su di essi mi sento in dovere di spendere qualche parola in più. Partiamo con Ember, una protagonista energica e testarda (come tutte le eroine degli YA ma con un qualcosa in più [be’ è un drago]), che non ha paura di dare un calcio nei “gioielli di famiglia” a chi prova a baciarla. Un personaggio che ho amato poco a poco, nonostante all’inizio (i primi 3 capitoli) non la sopportavo molto. E’ riuscita a conquistarmi perché nonostante tutto, sotto quella corazza di squame si nasconde un cuore tenero ed inesperto. E’ stato fantastico vederla approcciarsi per la prima volta con “l’amore, e la Kagawa è stata davvero brava a far trasparire le diverse emozioni ma soprattutto le prime insicurezze. La passione per il surf poi, le da quella marcia in più! Garrett…Garrett mi è piaciuto anche più di Ember. Mi è piaciuto perché dietro la corazza (sempre ste corazze), dietro la divisa dell’implacabile soldato perfetto, c’è un ragazzo timido ed inesperto (tanto quanto Ember, nonostante sia un’umano). Mi è piaciuto perché l’ho trovato un personaggio a me affine, soprattutto per la serietà e la timidezza, e poi anche lui non ci sa tanto fare con le ragazze (sul piano dell’aspetto fisico mi batte di brutto!). Lui è senza dubbio uno di quei personaggi che mi piacerebbe avere come amico (e mai come nemico). Riley (o Cobalt) invece PROPRIO NON L’HO SOPPORTATO. E’ un disertore, uno sbruffone, il classico bad boy/dragon che ormai fa girare i marrun! Insieme questi tre creano uno strano triangolo “amoroso”, uno dei più strani che abbia mai letto. E’ particolare perché Ember lo rende tale. Ho volutamente virgolettato la parola amore perché Ember non deve solo scegliere tra l’uno e l’altro, deve scegliere anche quale aspetto assumere, quale vita fare sua. La differenza caratteriale dei personaggi, il loro stile di vita, i loro pensieri, traspaiono perfettamente grazie allo stile narrativo della Kagawa, che riesce a dar vita a tre narrazioni intrecciate, ma diverse tra loro. I capitoli di Ember sono lenti, ma carichi di energia ed entusiasmo, da essi traspare tutta la sua passione per il surf, tutta l’emozione di questa nuova vita. Quelli di Garrett sono invece davvero veloci, e carichi di serietà, timidezza ed inesperienza. Mentre quelli di Riley sono più maturi. Per quanto riguarda gli altri personaggi, mi è dispiaciuto molto che Dante, man mano, abbia avuto un ruolo sempre più marginale. Mi sarebbe piaciuto molto vederlo di più, sapere cosa faceva nel tempo libero, vivere per qualche capitolo la sua vita, sapere com’è il mondo visto dai suoi occhi.

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Per quanto riguarda la storia, non posso che dire STRAFIGATA! Geniale è stata l’idea dell’autrice di ambientare il romanzo all’interno del nostro mondo, apparentemente normale, ma in realtà tutt’altro che ordinario. Ancora di più lo è stato scegliere come protagonista una ragazza drago, una ragazza che può ritornare mastodontica quando vuole (una delle poche eroine “mutanti” che si preoccupa dei vestiti [ALLELUJA]). Crescent Beach appare come un luogo fantastico, uno scenario perfetto per vivere una vita “ordinaria” e allo stesso tempo “segreta”. Segreta è una parola perfetta per descrivere questo libro, basti pensare al fatto che ognuno dei personaggi presenti all’interno di questo libro si nasconde dietro una maschera fasulla, e forse questo è l’aspetto che più coinvolge il lettore. Da amante dei draghi (vi siete mai chiesti il significato della mia D.?) non potevo non amare questo romanzo, e alcune delle scene presenti in esso, come ad esempio quella (iniziale) che vede Garrett protagonista, in uno scontro a tu per tu con un gigantesco e mastodontico drago.
Però, e ahimè c’è un però, l’autrice ha peccato su una cosa. Questo è un romanzo sui draghi, fatto di draghi (e non solo ovvio), che però parla poco di draghi. Ci sono diverse scene che li vedi protagonisti, ma se ne contano sulle dita di una mano. Insomma, miss Kagawa DACCE PIU’ DRAGHI!
In conclusione, questo è in assoluto uno degli YA più belli di questo 2015, un libro che riesce a bilanciare costantemente attimi d’Amore (per nulla zuccheroso) e momenti d’Azione (ci sono alcune scene che sono davvero WOW [Vedi quella di Garrett che è proprio da filmone]), ed è questo binomio che lo rende alla portata di tutti!
Per quanto riguarda il finale….vi dico solo che dovrete tenervi pronti per un bel WTF!


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Titolo: Talon Data di pubblicazione: 6 ottobre 2015 Casa editrice:Harlequin Mondadori Autrice: Julie Kagawa Prezzo cartaceo: 16,00 €

Quattro stelline e mezzo (se c’erano più draghi anche di più) per questo fantastico romanzo, di cui non vedo l’ora di leggere il seguito (in uscita agli inizi del 2016 per Harper Collins Italia). Nel frattempo vi invito a leggerlo, se come me amate questo genere letterario, e se (sempre come me) adorate i draghi! Inforcate la tavola da serve e lanciatevi all’interno di questa focosissima storia! Vi lascio come sempre il parere di Eli Devy (Du pensieri is meglio che uan). See you soon! -Lewis

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Ringrazio la gentilissima e dolcissima Francesca della Harlequin che mi ha permesso di leggere un così bel libro!

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14 pensieri su “Libri, Letture e (L)ecensioni: Talon di Julie Kagawa

  1. La vedevo come serie prettamente femminile, soprattutto visto il marchio, ma da come ne parli mi sembra che il target possa essere molto più ampio. Mi sembra un po’ Hunger Games?

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  2. Cover splendida e si.. DACCE PIÙ DRAGHI! È proprio per questo che a me proprio non è piaciuto 😦 l’ho letto fino alla fine sperando in una rimonta e invece mi sono ritrovata tra le mani una storia che per i miei personalissimi gusti, era diventata troppo triangolo amoroso e poco fantasy. Ma la storia ha un potenziale , forse , e sottolineo forse, leggeró anche Rogue..ma solo perché mi piace la storia della società segreta e voglio venirne a capo! Bella recensione, mi fai sempre sorridere 😂
    Erica

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